L'associazione culturale

L’ Associazione culturale Sagapò Teatro nasce dalla convinzione che l’arte rappresenti un linguaggio universale capace di superare ogni barriera culturale ed ideologica e che, per questo, sia una risorsa essenziale per ogni intervento nell’ambito sociale e collettivo.

L’etica dell’associazione Sagapò Teatro si basa sul rispetto delle differenze, sul valore dell’arricchimento generato da scambi culturali e sociali, sulla convinzione che il dialogo sia base prima e necessaria per la salvaguardia dei diritti umani.

L’ Associazione culturale Sagapò Teatro nasce dalla convinzione che l’arte rappresenti un linguaggio universale capace di superare ogni barriera culturale ed ideologica e che, per questo, sia una risorsa essenziale per ogni intervento nell’ambito sociale e collettivo.

L’etica dell’associazione Sagapò Teatro si basa sul rispetto delle differenze, sul valore dell’arricchimento generato da scambi culturali e sociali, sulla convinzione che il dialogo sia base prima e necessaria per la salvaguardia dei diritti umani.

Su questi presupposti l’Associazione Sagapò e poi l’Associazione Sagapò Teatro (costituita nel 2009) di cui è diretta discendente, lavora dal 2004, portando avanti progetti che mirino a creare spazi di comunicazione, integrazione e scambio nei quali sia possibile – attraverso un dialogo artistico – intervenire in maniera concreta nelle problematiche sociali.

L’associazione Sagapò si muove su tre aree d’intevento: Teatro Sociale con particolare attenzione alle problematiche femminili; Teatro Interculturale, attraverso scambi, viaggi e programmi di collaborazione internazionale; Formazione di studenti e adulti.

DIRETTIVO:

Chiara ORE VISCA (Presidente)

Sara CAPPELLO (Vicepresidente)

Giuseppe VISCA (Tesoriere)

SOCI 2013

Giada Gatti, Maggie Bernocchi, Consuelo Serraino, Armin Barducci, Sara Pantaleo, Doris Franceschini, Martina Pisciali, , Ana Isabel Andrade Luna, Lucas Joaquin Da Tos, Diletta La Rosa, Serena Didonè, Sarah Trevisiol, Matteo Vegetti, Emilio Frattini, Heike Vigl, Davide Nardin.